- L'EBITDA (Margine Operativo Lordo - MOL) misura la capacità dell'azienda di generare cassa tramite l'attività operativa prima di ammortamenti, tasse ed interessi.
- A differenza dell'EBIT, l'EBITDA ignora il deprezzamento e l'invecchiamento delle immobilizzazioni materiali ed immateriali.
- L'EBITDA è la metrica principale utilizzata dai fondi di Private Equity per calcolare il valore aziendale tramite i Multipli EV/EBITDA.
- Un EBITDA Margin superiore al 18-20% indica una gestione caratteristica ad altissima marginalità operativa (Dati ISTAT / Banca d'Italia).
EBITDA (Margine Operativo Lordo): cos'è, come si calcola e perché è diverso dall'EBIT
1. Cos'è l'EBITDA (Margine Operativo Lordo) ed a cosa serve
Nel controllo di gestione e nella finanza d'impresa, l'**ebitda margine operativo lordo** viene considerato la misura più pura del potenziale di generazione di cassa d'azienda. Poiché elimina gli elementi contabili "non monetari" (come gli ammortamenti e gli accantonamenti a fondo svalutazione), l'EBITDA evidenzia quanta liquidità la struttura operativa riesca effettivamente a produrre prima degli interventi fiscali e di finanziamento.
Come analizzato nel nostro studio sulla differenza tra fatturato, margine ed utile netto e sul calcolo del margine operativo netto (EBIT), monitorare l'EBITDA permette agli investitori di capire se l'azienda sia in grado di sostenere i propri costi di struttura a prescindere dal livello di indebitamento.
2. La formula matematica per il calcolo dell'EBITDA
I 4 elementi rientrati nell'acronimo:
3. Differenza tecnica tra EBITDA ed EBIT: confronto sistematico
La differenza fondamentale risiede nella gestione degli Ammortamenti e delle Svalutazioni. L'EBITDA non tiene conto del logoramento degli impianti e degli investimenti passati in tecnologia; l'EBIT li detrae integralmente per rispecchiare la reale usura del capitale fisso.
| Caratteristica | EBITDA (Margine Operativo Lordo) | EBIT (Margine Operativo Netto) |
|---|---|---|
| Ammortamenti ed Accantonamenti | Esclusi (Non Detratti) | Inclusi (Detratti integralmente) |
| Natura dell'Indicatore | Metrica di flusso monetario e cassa potenziale | Metrica di sostenibilità economica e reddito operativo |
| Utilizzo Prevalente | Valutazioni M&A, Multipli di Vendita, Private Equity | Rating Bancari, Basel III/IV, Analisi di Bilancio |
4. Esempio numerico di calcolo dell'EBITDA ed impatto degli ammortamenti
Analizziamo il conto economico di un'azienda industriale con 8.000.000 € di fatturato:
- Valore della Produzione (Fatturato): 8.000.000 €
- - Costi Materie Prime e Lavorazioni Esterne: - 3.200.000 €
- - Costi del Personale Operativo ed Amministrativo: - 2.400.000 €
- - Spese Generali, Utenze e Consulenze: - 800.000 €
- = EBITDA (MARGINE OPERATIVO LORDO): 1.600.000 € (20%)
- - Ammortamenti Impianti ed Attrezzature: - 600.000 €
- = MARGINE OPERATIVO NETTO (EBIT): 1.000.000 € (12.5%)
5. L'EBITDA nelle acquisizioni societarie (M&A) ed i Multipli d'Impresa
Nelle operazioni di compravendita d'azienda e nelle stime condotte dai fondi di investimento, il valore d'impresa (Enterprise Value - EV) viene comunemente calcolato applicando un multiplo all'EBITDA. Secondo i report di settore pubblicati da Banca d'Italia ed ISTAT, le PMI italiane ad alta tecnologia vengono valutate tra le 6 e le 10 volte l'EBITDA proiettato.
6. Domande frequenti sull'EBITDA (FAQ)
1. Qual è la differenza tra MOL ed EBITDA?
Non c'è alcuna differenza. MOL (Margine Operativo Lordo) è la traduzione italiana esatta dell'acronimo inglese EBITDA.
2. Qual è un valore percentuale di EBITDA considerato eccellente?
Un EBITDA Margin compreso tra il 15% ed il 25% indica una gestione caratteristica ad altissima efficienza produttiva ed operativa.
3. È possibile avere un EBITDA positivo ed un utile netto in perdita?
Sì. Se l'azienda sostiene ammortamenti ingenti su macchinari o presenta elevati oneri finanziari per debiti bancari, l'utile netto può risultare in perdita a fronte di un EBITDA positivo.
4. Come si calcola l'EBITDA Margin?
L'EBITDA Margin si calcola dividendo l'EBITDA per il Fatturato Totale e moltiplicando per 100: (EBITDA / Fatturato) * 100.
5. Perché gli investitori preferiscono valutare l'EBITDA?
Gli investitori prediligono l'EBITDA perché elimina le distorsioni derivanti dalle differenti politiche fiscali dei vari Paesi e dalle diverse scelte di ammortamento delle singole aziende.